di Alessandra Schofield

Constatazione Amichevole di Incidente Ora la CAI è anche (non solo) digitale. Dal 7 aprile 2026, la Constatazione Amichevole di Incidente (o CAI) può essere compilata sul consueto modulo cartaceo, che resta pienamente valido e utilizzabile, ma viene introdotta anche la possibilità di compilare la denuncia di sinistro in formato digitale. La novità è disciplinata dal Regolamento IVASS n. 56 del 25 marzo 2025, dedicato alla disciplina del certificato di assicurazione e del modulo di denuncia di sinistro nell’ambito dell’assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e per i natanti.
In caso di incidente, quindi, possiamo scegliere liberamente tra la modalità tradizionale e quella digitale. Il punto centrale è che, in caso di incidente tra veicoli a motore soggetti all’obbligo assicurativo, il modulo di denuncia può essere compilato su documento cartaceo oppure su documento informatico, a scelta del conducente o del proprietario.
Niente cambia per quanto riguarda le funzioni della Constatazione Amichevole di Incidente: denunciare il sinistro al proprio assicuratore in caso di collisione con un altro veicolo a motore e assolvere alle formalità collegate alla richiesta di risarcimento, sia nei confronti dell’assicuratore del responsabile sia, quando ne ricorrono i presupposti, nell’ambito della procedura di risarcimento diretto. Se il modulo è sottoscritto anche dall’altro conducente, assume il valore di constatazione amichevole di incidente e produce gli effetti previsti dalla disciplina assicurativa. Nel modulo, cartaceo o meno, vengono raccolti i dati relativi a luogo, data e ora dell’incidente, generalità dei conducenti, dati dei veicoli, Compagnie assicurative, dinamica del sinistro, punto d’urto, danni visibili, eventuali feriti, testimoni e schema grafico dell’accaduto.
La vera novità, quindi, riguarda il modo in cui questo documento può essere compilato e trasmesso. L’articolo 14 del Regolamento stabilisce che le imprese di assicurazione devono mettere a disposizione dei contraenti e degli assicurati applicazioni informatiche, progettate e sviluppate per essere utilizzate anche su dispositivi mobili e accessibili via web. Queste applicazioni devono consentire la compilazione del modulo di denuncia di sinistro e la sua trasmissione telematica. La CAI digitale non è, quindi, un PDF da scaricare e riempire, ma una procedura informatica semplice e accessibile da smartphone, app o piattaforma web, attraverso la quale possiamo inserire i dati richiesti e inviare la denuncia alla nostra Compagnia.
Unipol offre la possibilità di compilare la Constatazione Amichevole in digitale accedendo alla propria area riservata, tramite web oppure tramite App Unipol. Dobbiamo quindi entrare nell’area personale, scegliere la sezione dedicata ai sinistri Auto e Moto, selezionare la denuncia relativa a un incidente con due veicoli coinvolti e procedere alla compilazione digitale della CAI. Sebbene non sia obbligatorio avere già scaricato l’app prima dell’incidente, dato che il Regolamento richiede che il servizio sia accessibile anche via web, dal punto di vista pratico, avere già installato l’app della propria Compagnia, conoscere le credenziali dell’area riservata e avere la polizza correttamente associata al proprio profilo può rendere la procedura molto più semplice e immediatamente fruibile. Un incidente, seppure lieve, è sempre un momento di tensione, e forse non sempre ci sono le condizioni per scaricare un’app, recuperare una password, registrarsi a un portale o verificare l’accesso ai servizi digitali. Meglio, perciò, essere pronti se la modalità digitale è di nostro gradimento.
La validità giuridica della CAI digitale è garantita dalla firma elettronica e, come previsto dal Regolamento IVASS, noi assicurati siamo tutelati dal punto di vista documentale. Tutte le Compagnie, infatti, devono adottare misure idonee a garantire al contraente e all’assicurato l’acquisizione, su supporto durevole, di una copia della denuncia di sinistro conforme al documento informatico trasmesso. Le informazioni che ci riguardano saranno pertanto conservate in modo stabile, accessibile e riproducibile nel tempo e, anche compilando una CAI digitale, potremo conservare una copia affidabile della denuncia inviata, così come oggi conserviamo una copia del modulo cartaceo.
Natralmente, poiché la trasformazione digitale non deve penalizzare chi non usa abitualmente strumenti informatici, chi non possiede uno smartphone adatto o chi, nel momento del sinistro, non ha connessione, batteria o accesso all’app, le Imprese di assicurazione devono continuare a consegnarci al contraente un esemplare del modulo di denuncia in occasione della stipulazione o del rinnovo del contratto e, se lo richiediamo, anche in occasione di ogni denuncia di sinistro. La consegna può avvenire su supporto cartaceo oppure su altro supporto durevole, a nostra scelta.
La CAI digitale si inserisce anche in una prospettiva di contrasto alle frodi nel ramo Auto. Il Regolamento prevede che al modulo di denuncia sia aggiunto un foglio denominato “Altre informazioni”, contenente ulteriori dati inerenti ai sinistri, necessari per alimentare la banca dati dei sinistri istituita presso l’IVASS. Questo consente al sistema assicurativo di raccogliere informazioni più strutturate e utili anche per finalità di controllo. Tuttavia, sia chiaro che il modulo di denuncia mantiene i propri effetti anche in assenza delle altre informazioni richieste con il foglio aggiuntivo. Possiamo stare sicuri che l’adesione al servizio di compilazione informatica del modulo di denuncia non autorizza la diffusione di materiale promozionale, pubblicitario o di altre comunicazioni commerciali. Quindi, utilizzare l’app o la piattaforma della Compagnia per compilare una CAI digitale non equivale a prestare consenso al marketing. La finalità del servizio resta circoscritta alla denuncia e alla gestione del sinistro.

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