• Gennaio 16, 2024
  • s.turati
  • 0

di Alessandra Schofield

I lavoratori sono sempre più attenti al welfare aziendale. Aumentano tra gli Italiani attenzione e consapevolezza rispetto al welfare aziendale ed agli strumenti che questo ambito può offrire. Man mano che cresce l’interesse, i lavoratori iniziano a chiedersi se e quanto l’azienda per cui operano abbia a cuore il loro benessere.

UniSalute ha svolto in questo senso un’indagine, dalla quale sono emersi elementi interessanti.

Soprattutto, scopriamo che una maggioranza molto significativa (il 67%) non ritiene che il proprio datore di lavoro si prenda cura del suo “star bene”. E questo nonostante il mondo imprenditoriale stia progressivamente aumentando il ventaglio di benefit tesi a migliorare la qualità della vita dei dipendenti.  

Secondo il sondaggio, le aziende offrono più frequentemente buoni pasto o mensa (50%), sanità integrativa (46%), formazione (42%), fondi pensione (39%) e buoni spesa o gift card (29%). 

Laddove il welfare aziendale non è previsto dal datore di lavoro, il 79% dei dipendenti ne chiede l’introduzione e vorrebbe che includesse strumenti di sanità integrativa.

Probabilmente anche a causa dei grossi problemi che sta riscontrando il SSN e che inevitabilmente si ripercuotono sui cittadini, sono proprio i servizi legati alla salute quelli di cui il personale sente maggiormente il bisogno.

In particolare, la ricerca evidenzia che i dipendenti apprezzano:

  • il rimborso delle spese per visite mediche ed esami (71%)
  • le prestazioni sanitarie in convenzione a prezzi agevolati (68%)
  • i pacchetti di prevenzione ed i check up (60%)
  • i pacchetti maternità (16%)
  • la consulenza psicologica e psicoterapeutica (16%)
  • i servizi di telemedicina (12%)

Interessante notare come l’opinione dei dipendenti sul proprio datore di lavoro migliori a seguito dell’introduzione di benefit correlati alla salute, ma solo il 42% è soddisfatto dei servizi cui può attualmente accedere e ritiene pertanto necessario integrare con un’assicurazione sanitaria privata (27%).

UnipolSai offre un’ampia gamma di soluzioni di welfare aziendale in grado di intercettare le esigenze di qualsiasi tipo di impresa con dipendenti – PMI, grandi aziende e terzo settore – e al tempo stesso dei lavoratori. Se vuoi saperne di più, contatta l’Agenzia!

Informazioni da inserire nel pop up sito ISCRIZIONE RUI

 

M.A.C. – Alberti Minini Rubagotti S.r.l.
P.IVA 03662810989
Numero iscrizione RUI: A000510015
Data di iscrizione: 14 gennaio 2015
Codice amministrativo assegnato all’agenzia: 64176
info@mac-assicurazioni.it
PEC: m.a.c.albertimininirubagotti@legalmail.it

Sede di Brescia
Via IV Novembre 1 – 25122 Brescia (BS)
Tel.: 030 377 0283
Fax: 030 293148
Responsabile intermediazione sede di Brescia
Paola Minini
PEC:paolaminini@legalmail.it

Sede di Desenzano del Garda
Viale Marconi, 104 – 25105 Desenzano del Garda (BS)
Tel.:030 9142361
Fax:030 9141730
Responsabile intermediazione sede di Desenzano del Garda
Cherubini Emanuele
PEC:emanuele.cherubini@legalmail.it

Sede di Chiari
Via Maffoni, 21 – 25032 Chiari (BS)
Tel.:030 711321
Fax:030 7101766
Responsabile intermediazione sede di Chiari
Rubagotti Giorgio
PEC:giorgio.rubgotti@legalmail.it

Responsabili dell’attività di intermediazione

MININI PAOLA 

Responsabile intermediazione sede di Brescia

Numero Iscrizione A000084737

PEC:paolaminini@legalmail.it

 

RUBAGOTTI GIORGIO 

Numero Iscrizione A00005562

PEC:giorgio.rubgotti@legalmail.it

 

ALBERTI DAVIDE FRANCESCO 

Numero Iscrizione A000701752

PEC:albertidavidefrancesco@legalmail.it

 

CHERUBINI EMANUELE 

Numero Iscrizione A000002726

PEC:emanuele.cherubini@legalmail.it

 

RUBAGOTTI GIORGIO 

Numero Iscrizione A000055629

PEC:giorgio.rubgotti@legalmail.it

 

E’ possibile consultare gli estremi delle iscrizioni al RUI al seguente indirizzo https://servizi.ivass.it/RuirPubblica/

UNIPOLSAI Assicurazioni SpA

Sede legale:

Via Stalingrado, 45 – 40128 Bologna (BO)

Tel. 0515077111

Fax 0517096584

Posta PEC: unipolsaiassicurazioni@pec.unipol.it